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Cinema Dante – Mine Vaganti di F. Ozpetek (2010)

Mercoledì 5 aprile, ore 19, sala Siłownia. Film in V.O. con sottotitoli in polacco. Presentazione, introduzione e discussione a cura della dott.ssa Roberta Briamonte. Ingresso Libero.

https://www.facebook.com/events/245705539168790

Mine Vaganti è un film diretto nel 2010 dal regista italo-turco Ferzan Ozpetek.

Ambientato a Lecce nel sud Italia racconta le vicende della famiglia Cantone, una tipica famiglia borghese in cui è la componente maschile a dirigere le sorti di tutti. Tommaso e Antonio, i due fratelli protagonisti, cercano di rompere questo schema, opponendosi al volere di un padre tradizionalista e dispotico, che fa di tutto affinché i suoi figli prendano in mano la gestione del pastificio di famiglia, attivo da tre generazioni.

Tommaso, il minore dei fratelli, ha costruito la sua vita a Roma, lontano dal bigottismo familiare, potendo così vivere apertamente la propria omosessualità. Durante un soggiorno a Lecce decide finalmente di rivelare il suo vero io, le sue più autentiche aspirazioni di vita, ma la trama si intreccia quando viene battuto sul tempo da Antonio, il quale svela di essere anche lui omosessuale, scatenando la durissima reazione del padre che lo caccia di casa.

Tommaso si ritrova così a gestire improvvisamente l’azienda familiare ed è costretto a ricacciare dentro di sé il coraggio di ribellarsi a quei modi perbenisti vuoti e mortificanti cui faticosamente aveva tentato di opporre un modo di vita alternativo.

Tra colpi di scena, liti e amori mai realizzati, tutto il film ruota intorno ai segreti dei vari membri della famiglia Cantone, ciascuno rinunciando ai propri sogni ma provando piano piano ad aderire a una vita più sincera e appropriata alla propria natura. In questi tentativi di autenticità – se pur timidi e mai pienamente realizzati – i personaggi rischiano di essere delle “mine vaganti”, mettendo a rischio delle dinamiche che pretendono di essere ben consolidate.

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