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Ancora cadrà la pioggia, Dresda

Per non sentirsi soli
Dresda, 21 gennaio 2018, foto di Gianluca Olcese

Ancora cadrà la pioggia
sui tuoi dolci selciati,
una pioggia leggera
come un alito o un passo.
Ancora la brezza e l’alba
fioriranno leggere
come sotto il tuo passo,
quando tu rientrerai.
Tra fiori e davanzali
i gatti lo sapranno.

Ci saranno altri giorni,
ci saranno altre voci.
Sorriderai da sola.
I gatti lo sapranno.
Udrai parole antiche,
parole stanche e vane
come i costumi smessi
delle feste di ieri.
Farai gesti anche tu.
Risponderai parole ‒
viso di primavera,
farai gesti anche tu.

I gatti lo sapranno,
viso di primavera;
e la pioggia leggera,
l’alba color giacinto,
che dilaniano il cuore
di chi piú non ti spera,
sono il triste sorriso
che sorridi da sola.
Ci saranno altri giorni,
altre voci e risvegli.
Soffriremo nell’alba,
viso di primavera.

(10 Aprile 1950, Cesare Pavese)

 

Sambuco, Wroclaw

Sambuco
foto di Gianluca Olcese, settembre 2017

Sambuco. Questa pianta in polacco è “bez“, nome che letteralmente significa “senza”: è un’espressione della vegetazione spontanea, che in Italia resta ai margini della città. In primavera forma dei germogli fioriti che crescono in ciuffi profumati e d’estate formano delle bacche officinali – ritratte qui all’inizio dell’autunno, al limite del fossato cittadino sulla riva dell’Oder. Ricordo i sambuchi da bambino nella casa dei nonni, ai limiti del bosco, ritrovandoli diffusamente a Breslavia. L’estate di ottobre ha mantenuto le bacche appese ai rami; ora la pianta è rimasta “bez“, senza frutti, senza fiori, senza foglie. Novembre, l’estate fredda.

Bombe a Leśnica

Bomb
foto di Gianluca Olcese, Leśnica, settembre 2017

L’ultima delegazione al confine occidentale di Breslavia, un’area verde, con vasti parchi e spazi per condividere progetti, idee e sogni. Oggi si erigono case e nuovi insediamenti urbani, molte persone si trovano qui a vivere insieme. Un murale tra le ombre notturne degli alberi, rappresenta questa combinazione di realtà e fantasia. Per una curiosa combinazione – in un contesto ironicamente attuale – cala una bomba su questo paesaggio: chi dà gli ordini e chi li esegue, pur con falsa ingenuità, persegue sempre la stessa strada dell’egoismo.

Persi nella città, Wrocław

Persi nella città, Wrocław
foto di Gianluca Olcese, settembre 2017

I problemi più profondi della vita moderna scaturiscono dalla pretesa dell’individuo di preservare l’indipendenza e la particolarità del suo essere determinato di fronte alle forze preponderanti della società, dell’eredità storica, della cultura esteriore e della tecnica – l’ultima metamorfosi della lotta con la natura che l’uomo primitivo deve condurre per la sua esistenza fisica… In tutto ciò agisce lo stesso motivo fondamentale: la resistenza del soggetto a venir livellato e dissolto all’interno di un meccanismo tecnico-sociale… La base psicologica su cui si erge il tipo delle individualità metropolitane è l’intensificazione della vita nervosa, prodotta dal rapido e ininterrotto avvicendarsi di impressioni interiori ed esteriori. (Georg Simmel, La metropoli e la vita dello spirito, 1903)

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