Chi siamo

La Società Dante Alighieri Editore è il marchio editoriale della Società Dante Alighieri di Wrocław, nata nell’anno 2019 con l’intento di promuovere e garantire diffusione e visibilità alle pubblicazioni ritenute significative e capaci di rappresentare al meglio l’impegno di studio e ricerca di autori che hanno interesse verso la tradizione e la ricerca italiana, con l’obiettivo di diffondere nel mondo i risultati delle proprie ricerche.

L’istituzione da parte della Società Dante Alighieri di Wrocław di un marchio editoriale si inserisce in un movimento di rinnovato interesse per le case editrici, promosso anche dal Coordinamento delle University Press Italiane (UPI).

Le attività della Società Dante Alighieri Editore sono coordinate da un Comitato editoriale nominato dal Presidente della Società Dante Alighieri che si impegna all’applicazione di un processo di peer-review esterna conforme al Protocollo d’intesa per la definizione dei criteri di scientificità dell’ UPI, prima di procedere con la pubblicazione e che attualmente sta promuovendo l’inserimento di nuove collane all’interno delle cinque linee:

  • Antropologia
  • Filologia
  • Patrimonio culturale
  • Sociopedagogia
  • Archeologia

Per la stampa dei volumi si avvale della collaborazione di tipografie esterne.

La Società Dante Alighieri trae energia dalle sue radici per promuovere studi in stretta connessione con la tradizione Europea e del Mediterraneo e promuove la diffusione della scienza, si occupa dell’analisi dell’Europa nel suo insieme, con particolare attenzione al processo di integrazione europea nei suoi aspetti sia interni che esterni. Da oltre un secolo, fornisce gli strumenti necessari per la crescita culturale nei diversi paesi del mondo in cui sono presenti gli oltre 500 comitati, testi scolastici e universitari, riviste, collane editoriali e dizionari accomunati da un altissimo livello qualitativo garantito dall’impronta di serietà tramandata fin dalla fondazione avvenuta nel 1889.

Oltre 130 anni di esperienza e una forte vocazione alla cultura e allo studio per conseguirla hanno fatto della Società Dante Alighieri Editore una delle case editrici che maggiormente è entrata nelle case degli italiani grazie ai suoi prodotti editoriali.

La cura editoriale

La Società Dante Alighieri Editore mette al centro delle sue produzioni il libro come oggetto, coniugato in tutte le sue estensioni: dai prodotti cartacei, estremamente curati in ogni particolare, a quelli digitali, disponibili in qualsiasi formato e quindi fruibili dai diversi dispositivi per la lettura presenti sul mercato.

L’invio di un manoscritto a una pubblicazione della Società Dante Alighieri implica che tutti gli autori abbiano letto e accettato il suo contenuto e che il manoscritto sia conforme alle politiche della casa editrice.

L’interdisciplinarietà del progetto

Numerose sono le discipline che attraversano, più o meno direttamente, questo progetto. Riteniamo, infatti, che la fusione di differenti linguaggi artistici favorisca lo sviluppo e la crescita dei movimenti culturali.

Procedura di pubblicazione

Gli autori inviano i testi per la pubblicazione insieme alla clausola informativa firmata con il consenso al trattamento dei dati personali e una dichiarazione di accettazione della procedura di pubblicazione.

I testi presentati, che soddisfano i requisiti formali descritti nella sezione Procedura di revisione dei lavori scientifici, saranno sottoposti alla procedura di revisione in doppio cieco.

Entro due settimane dall’invio dei commenti del revisore, l’autore sarà obbligato ad apportare modifiche e aggiunte appropriate.

Questo è seguito dalla firma di un contratto di pubblicazione con l’editore.

Nella fase successiva, i testi preparati in conformità con il Regolamento per la preparazione delle opere accettate per il piano editoriale sono riletti e modificati per la lingua.

Dopo la revisione, gli autori ricevono i commenti dei redattori, ai quali devono rispondere entro una settimana. Se l’autore non risponde ai commenti del correttore, l’editore scientifico della pubblicazione può decidere di accettare o rifiutare le correzioni, notificando l’autore via e-mail.

Il manoscritto viene poi impaginato e scomposto, dopodiché il testo pubblicato viene sottoposto all’autore per l’autorizzazione.

Dopo la firma, l’opera viene mandata in stampa.

Procedura di revisione dei lavori scientifici (peer-review)

Prima che un’opera scientifica sia accettata per il piano di pubblicazione, la Società Dante Alighieri Editrice sottopone l’opera alla revisione scientifica utilizzando il principio della cosiddetta revisione scientifica in doppio cieco in cui l’autore e i revisori non conoscono i dati dell’altro.

Due o più revisori indipendenti saranno scelti dalla Società Dante Alighieri Editrice, a meno che non siano stati indicati nel parere editoriale consegnato dal relatore della tesi o dall’organo competente a valutare il lavoro in questione. L’indipendenza dei revisori è intesa nel senso che non sono scientificamente coinvolti nella ricerca condotta dall’autore del lavoro sottoposto a revisione nell’ambito in questione.

Un revisore di una pubblicazione scientifica può essere solo una persona in possesso del dottorato, con il titolo accademico di dottore abilitato, professore o docente universitario e con conoscenze appropriate e documentate nella materia del lavoro in questione.

Il termine per la revisione editoriale è regolato in ogni singolo accordo di revisione, ma non può superare i 3 mesi dalla data della sua firma.

Nel loro lavoro, i revisori dovrebbero prendere in considerazione, tra gli altri, i seguenti criteri principali:

  • se l’opera è un’opera scientifica dal punto di vista dei criteri per le opere scientifiche;
  • se l’argomento della tesi è stato proposto correttamente ed è originale;
  • la coerenza del testo con il tema proposto;
  • se il testo dell’opera è stato preparato correttamente in termini di laboratorio e se contiene gli elementi di apparato scientifico necessari per una critica scientifica dell’opera;
  • se l’apparato scientifico del lavoro è stato applicato correttamente;
  • se il lavoro risponde positivamente a una questione scientifica fondamentale e apporta nuovo valore alla disciplina in cui è scritto; se il modo di analizzare l’argomento è coerente e comprensibile;
  • se il linguaggio della narrazione soddisfa i criteri per la narrazione di lavori scientifici; qual è il significato scientifico del lavoro pubblicato.

La revisione scientifica deve concludersi con una decisione inequivocabile che raccomandi: l’accettazione dell’opera per la pubblicazione senza correzioni; l’accettazione dell’opera per la pubblicazione dopo le correzioni richieste specificate dal revisore, che ha il diritto di sapere in che misura le sue indicazioni sono state prese in considerazione dall’autore e dall’editore; il rifiuto dell’opera come inadatta alla pubblicazione nella sua forma presentata anche dopo correzioni ed emendamenti.

Se almeno una delle recensioni presentate è inequivocabilmente negativa, l’editore decide di non accettare l’opera così valutata per la pubblicazione. Lo stesso accade quando l’autore del manoscritto revisionato rifiuta definitivamente i cambiamenti e le correzioni proposte dal revisore, e quest’ultimo considera che ciò squalifica il lavoro per la pubblicazione.

Antropologia

L’antropologia pone al centro l’essere umano, nelle sue dinamiche fisiche e culturali. Gli studi antropologici riguardano innanzi tutto il rapporto intrinseco tra natura e cultura dell’uomo, pongono al centro il funzionamento dell’organismo e la sua produzione culturale, che ha permesso di modificare l’ambiente naturale, attraverso l’adattamento, ha contribuito allo sviluppo biologico dell’organismo e dei dispositivi neurali e sociali.

Patrimonio culturale (museale)

Catalogazione e organizzazione educativa dei beni artistici, storici e culturali, in modo efficace per preservare la conoscenza e diffonderla in maniera pratica tra la popolazione.

Filologia

Analisi e critica del testo, ivi compreso di tipo orale, scritto o digitale, della lingua e della cultura di cui è prodotto, del supporto stesso in cui il testo è registrato, papiro, manoscritto, volume, memoria umana o digitale e delle modalità attraverso cui una informazione viene trasmessa.

Sociopedagogia

Analisi della società e delle dinamiche educative per la formazione di un individuo integrato a tutti gli effetti nella società.

Archeologia

Ricerca, analisi, datazione delle tracce naturali e dei prodotti della cultura, collocazione nel tempo e nello spazio, preservazione ai fini di studio e di diffusione della conoscenza.